14 Agosto, 2008...2:51 pm

Sicilia niente notte dei falò

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Campobello di Mazara – Ferragosto senza i tradizionali falò, quello che si festeggerà sulla spiaggia nella frazione di Tre Fontane. La Regione non ha, infatti, concesso la deroga al divieto dei fuochi imposto da un decreto (il 476 del giugno 2007) del dirigente dell’Assessorato regionale al territorio. 

Vietati quindi tutti i falò sulla spiaggia di Tre Fontane e Torretta Granitola, le due frazioni di Campobello di Mazara (ma il divieto è valido anche per tutti gli altri tratti di costa siciliana). Una tradizione per il territorio che da anni lega la notte del Ferragosto alla tradizionale festa in spiaggia, “illuminata” dai falò.

Accendere i fuochi significa poter incappare in una denuncia penale, con l’identificazione che potrà essere  effettuata dagli agenti di polizia giudiziaria. A tal fine stamattina si è tenuta una riunione in Prefettura a Trapani – presieduta dal vice Prefetto, Baldassare Ingoglia e alla quale hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco Ciro Caravà e il comandante della Polizia Municipale, Vincenzo Bucca – per mettere a punto una task force di uomini delle tre Forze dell’Ordine – Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza – che in collaborazione con la Polizia Municipale vigileranno le frazioni.

Nel mentre che il Sindaco e gli assessori si baloccano con i divieti dei falò, ricordiamo che il Comune di Campobello di Mazara ha in corso una procedura di accesso da parte di una commissione prefettizia tesa ad accertare se esistano le condizioni per proporne lo scioglimento per infiltrazioni mafiose.

1 Commento

  • [...] Qui, ingenui, pensavamo di essere maliziosi ricordando che il Comune di Campobello di Mazara retto da Ciro Caravà e guidato da una coalizione di centro sinistra, aveva in corso una procedura di accesso da parte di una commissione prefettizia tesa ad accertare se esistessero le condizioni per proporne lo scioglimento per infiltrazioni mafiose. [...]


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