Montecatini, ordinanza antiprostituzione

Montecatini, 29 agosto 2008 – Scatta da oggi la nuova ordinanza del sindaco Ettore Severi per combattere la prostituzione. L’atto, emesso in base ai nuovi poteri concessi dal decreto del ministro degli Interni Roberto Maroni, prevede dure sanzioni per le lucciole, che lavorano sulla strada, e i clienti. “Il provvedimento – spiegano Severi e Michela Cupini, comandante della polizia municipale – rispetto alla stesura originale, ha subito alcune modifiche, su istanza del prefetto Antonio Recchioni. Ieri mattina, nel corso di una riunione dove hanno partecipato anche gli amministratori di Massa e Cozzile e Pieve a Nievole, il rappresentante del governo sul territorio ha fatto alcune proposte tecniche per evitare che i ricorsi contro le multe abbiano esito positivo. La più significativa prevede una riduzione della sanzione da 500 a 400 euro se il pagamento viene fatto entro 30 giorni dalla notifica. Il cambiamento è stato fatto nel pomeriggio, con un’apposita delibera di giunta. Da oggi clienti e prostitute potranno essere multati in base alla nuova normativa“. Più nel dettaglio il comandante dei vigili spiega: “Ci auguriamo che il tavolo di lavoro avviato con il prefetto – prosegue – consenta un forte rapporto di collaborazione tra territori diversi. Pensiamo di riattivare la facoltà di fare multe in territori comunali diversi per i vigili urbani, come avveniva ai tempi del progetto Anima. Altrimenti molte prostitute andranno a lavorare sui confini esterni della città, convinte di scansare le sanzioni”.

I sindaci di Massa e Pieve sono stati invitati all’incontro perché il prefetto ritiene importante che ci sia un monitoraggio continuo sul fenomeno della prostituzione a Montecatini e nel territorio limitrofo. Anche se, per il momento, queste due realtà non hanno problemi del genere: l’ordinanza appena approvata potrebbe spingere le lucciole a spostarsi altrove. Le zone più a rischio potrebbero essere proprio i comuni confinanti. “Valuteremo attentamente le conseguenze di questa ordinanza – spiega Massimo Alamanni, sindaco di Pieve a Nievole -, soprattutto in termini di ricadute sul nostro territorio. I risultati effettivi dell’ordinanza di Severi, ancora da applicare, dovranno essere valutati. Le nostre amministrazioni resteranno in stretto contatto e cercheremo di lavorare in modo coordinato. Pieve, come è noto, non ha mai avuto problemi di questo genere, ma siamo pronti ad affrontarli in qualsiasi momento, con gli strumenti a nostra disposizione”. Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco di Massa e Cozzile, Roberto Zonefrati: “Allo stato attuale il nostro comune non ha certo le problematiche che hanno spinto Montecatini ad emettere questa ordinanza. In ogni caso lavoreremo in stretta collaborazione per fare un’azione di monitoraggio. Vedremo quale sarà il risultato e, in base ai dati effettivi, decideremo cosa fare”.

Daniele Bernardini

da La Nazione

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diarioelettorale

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