Ricordate Erba la città di Rosa e Olindo? Ora hanno emanato l’ordinanza per chi butta le sigarette a terra

Vietato sporcare il suolo pubblico con liquidi oleosi, compresi quelli che potrebbero disperdere i veicoli, gli acidi, le vernici, le cartacce, i mozziconi di sigaretta, chewingum e rifiuti vari. La sanzione varia da un minimo di 55 euro fino a 330 euro.

Pene più severe per il Comune di Erba che ha preparato una nuova ordinanza che fa tremare chi sporca il suolo pubblico. Anche se – a onor del vero – sarà difficile prendere il massimo della multa: l’esatto ammontare della cifra infatti viene di norma stabilito secondo una regola dettata dal testo unico per gli enti locali. Pari cioè al “doppio del minimo o a un terzo del massimo, se è più favorevole al trasgressore”. In ogni caso, rimane sempre una bella cifra.

Del controllo si devono far carico gli agenti della polizia locale, le forze dell’ordine e le guardie ecologiche volontarie. Se poi il trasgressore è colto sul fatto, dovrà provvedere a pulire o a raccogliere i rifiuti.

Questo provvedimento rientra nella campagna “Diamo un calcio all’inciviltà”, lanciata dal comune di Erba, e che punta il dito anche contro l’abbandono indiscriminato dei rifiuti per strada, o nei contenitori non idonei. In questo caso gli assessorati competenti sono quello della cultura e dell’ambiente, in collaborazione con il settore della sicurezza. Nella stessa campagna rientra anche la sensibilizzazione al decoro e al mantenimento ambientale in senso più ampio.

Un altro esempio di rispetto per la città è quello del buon comportamento da parte dei proprietari dei cani. A loro si richiede di pulire le deiezioni dei propri amici a quattro zampe.
In comune la paletta e il sacchetto al distributore automatico costano un euro. Se i possessori di cani abbandonano lo sporco, la sanzione va dai 25 ai 500 euro.

La Provincia

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Pubblicato da

diarioelettorale

Webmaster, divulgatore e commentatore non compulsivo.

Un pensiero riguardo “Ricordate Erba la città di Rosa e Olindo? Ora hanno emanato l’ordinanza per chi butta le sigarette a terra”

  1. Fanno benissimo, è un esempio di educazione alla cultura civica. Se lo avessero fatto…o se lo facessero anche a Napoli, sicuramente rimpinguerebbero le casse comunali della città partenopea, che così non peserebbe come costi sulle spalle del resto d’Italia!

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