Il Comune di Roma contro la movida

Movida, offensiva dei vigili Raffica di multe e sequestri

di Stefania Scarpa

Continua l’offensiva del Comune contro la movida nottura. Somministrazione di alcolici, orari di chiusura, spettacoli senza autorizzazioni, licenze, norme sanitarie: non conoscono sosta le verifiche serali della sezione amministrativa del gruppo centro storico della polizia municipale. E fioccano multe e sequestri per chi non è in regola. La situazione migliora, dunque, anche se i problemi sono sempre in agguato. Di giovedì sera l’ultimo fatto di cronaca da segnalare. Sotto accusa, questa volta, la movida di San Lorenzo, dove quattro ragazze tra i 19 e i 21 anni, dopo aver tentato di rubare delle birre in un pub e aver rotto una bottiglia di vetro in testa alla proprietaria cinese, si sono prima allontanate e poi sono tornate con i rinforzi per picchiare il marito della titolare e distruggere il locale.
Dal primo gennaio le unità preposte alle verifiche sulla regolarità nell’esercizio di tutte le attività di somministrazione, di ricettività, di vendita e altro, hanno comminato 353 sanzioni, di cui 25 penali. Dei 328 verbali amministrativi elevati molti interessano violazioni a ordinanze sindacali come quella dei manifesti, 20 hanno riguardato illecite protrazioni orarie e 21 hanno colpito varie attività abusive. Le occupazioni di suolo pubblico irregolari sono state sanzionate 139 volte e 11 verbali sono stati consegnati per attività di pubblico spettacolo non autorizzate. Durante la movida notturna sono stati perseguiti anche 9 locali per somministrazione di alcolici oltre l’orario consentito e 3 per mancanza del dovuto certificato antincendio. Sette persone sono state denunciate per disturbo alla pubblica quiete e 13 per mancanza del nulla osta di agibilità per attività di pubblico spettacolo. Notificate anche 5 ordinanze di chiusura per inosservanza a provvedimenti del Comune o della Asl. Effettuati anche 900 sequestri di cui 119 penali. «I dati sui controlli effettuati dalla municipale nei primi quattro mesi dell’anno confermano il buon lavoro della giunta Alemanno per garantire il rispetto delle regole anche nell’ambito del centro storico dove la forte presenza di attività commerciali e di flussi turistici può creare criticità sul piano della gestione di fenomeni connessi alla sicurezza», commenta il delegato del sindaco alla Sicurezza, Giorgio Ciardi. Il sindacato Sulpm approfitta invece dell’occasione per fare qualche rivendicazione. «Se la municipale deve stare dietro ad ogni singola ordinanza e alla movida, occuparsi di commercio, edilizia, viabilità, anagrafe, sicurezza, in un territorio cosi vasto, occorre che il Comune si affretti a distribuire le divise ai molti agenti a cui ancora mancano e assuma tutti i restanti idonei della graduatoria altrimenti non riusciamo a mettere in strada gli agenti», dice Alessandro Marchetti, segretario generale aggiunto del Sulpm, che però «assolve» Alemanno: «I problemi della municipale vengono da lontano e da una mancata programmazione secondo gli obiettivi».

da Il Giornale

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diarioelettorale

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