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Palermo invivibile, via lavavetri, posteggiatori abusivi e prostitute

Comune, Scoma: “Entro 48 ore ordinanza contro i lavavetri”

L’assessore: “La corte di cassazione non prevede questo lavoro. Considerato inoltre che, nella maggior parte delle strade della città, sono un vero e proprio ostacolo alla circolazione, è opportuno porre un freno”

PALERMO. Entro venerdì il vicesindaco di Palermo con delega al Traffico Francesco Scoma firmerà l’ ordinanza per il decoro urbano che punta a togliere dalla strada lavavetri, posteggiatori abusivi e prostitute. “La Corte di cassazione – dice Scoma – non prevede il lavoro di lavavetri. Considerato inoltre che, nella maggior parte delle strade della città, sono un vero e proprio ostacolo alla circolazione, è opportuno porre un freno. Ci sono casi, come in via Perpignano dove ce ne sono oltre 40: uno scandalo. per non parlare dei posteggiatori che taglieggiano i cittadini rendendo impossibile la sosta dell’auto se non tra mille timori”. L’ordinanza prevede una multa di 100 euro, il riconoscimento del fermato e l’eventuale controllo del permesso di soggiorno. “Per andare incontro al comandante Serafino Di Peri – dice il capogruppo del Pdl al Consiglio comunale Stefania Munafò – che lamenta carenza di organico, a causa del quale potrebbe avere difficoltà nel rispettare l’ordinanza, si potrebbe attingere agli Lsu assunti con contratto a tempo part-time, quei vigili impegnati circa tre giorni lavorativi la settimana sulle nostre strade”. Per Munafò “se a questi infatti venisse aumentato il contratto di servizio, da 20 a 36 ore settimanali. Non si può pensare, infatti, di emettere ordinanze, senza tener conto dei problemi logistici e pratici che queste potrebbero provocare”.

da GDS

A Palermo abbiamo un problema, i bivacchi su suolo pubblico

(AGI) – Palermo, 12 set. – Stop agli assembramenti che limitano in modo grave il libero utilizzo degli spazi pubblici in citta’, rendendo difficoltoso l’accesso, e che compromettono il decoro urbano, la viabilita’ e la sicurezza pubblica. Il sindaco Diego Cammarata ha predisposto un’ordinanza, che sara’ emanata nei prossimi giorni e della quale e’ stato preventivamente informato il Prefetto, ai sensi della normativa nazionale che attribuisce ai sindaci il potere di adottare le misure necessarie per prevenire e contrastare situazioni contrarie alla pubblica incolumita’ e alle regole della vita civile.

Il provvedimento, che avra’ validita’ in tutto il territorio comunale, e’ stato predisposto anche alla luce delle ricorrenti proteste di piazza, che spesso scadono in bivacco con conseguente accumulo incontrollato di rifiuti in particolare davanti a sedi istituzionali, luoghi di culto e siti di pregio storico, artistico e architettonico. Ai trasgressori saranno applicate le sanzioni amministrative previste dalla normativa.

Il testo demanda l’esecuzione degli sgomberi alle Forze dell’Ordine e alla Polizia municipale e il contestuale ripristino della fruibilita’ dei luoghi all’intervento delle aziende e maestranze comunali addette ai servizi cittadini.

“Palermo e’ una citta’ d’arte – sottolinea il sindaco Diego Cammarata – ed e’ davvero inconcepibile che ci siano zone di rilievo artistico e monumentale che si trasformano, in alcune occasioni e a volte per lunghi periodi, in autentici bivacchi. Nessuno, naturalmente, intende determinare con quali forme debba avvenire una protesta, ma non si puo’ certamente consentire che questa si trasformi in occupazione anche prolungata del suolo pubblico e che leda il diritto di tutti i cittadini di vivere in una citta’ bella, decorosa e pulita”. (AGI)

da Diritto Oggi