Protesta contro le ordinanze di alcuni sindaci. ‘Bacchettoni’

In Comune vestiti da prostitute, no alle multe per i clienti

(ANSA) – PISA, 21 GIU – Un centinaio di manifestanti vestiti come prostitute e’ entrato in aula durante il Consiglio comunale, a Pisa. La protesta e’ nata dopo che i sindaci di Vecchiano, San Giuliano Terme e Pisa hanno emesso un’ordinanza che multa i clienti che avvicinano le prostitute e le persone vestite in maniera indecorosa o succinta per adescare i clienti.

”L’ordinanza e’ moralizzatrice, bacchettona, e non affronta il problema nella sua vera complessita”’, hanno spiegato i manifestanti.(ANSA).

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La torre di Pisa sulla mutanda no !

La Torre di Pisa sulle mutande diventa un simbolo fallico

PISA – La Torre di Pisa riprodotta su un paio di mutande come simbolo fallico e’ ”una sconcezza che deve finire”.

Lo ha detto il sindaco Marco Filippeschi aggiungendo anche la sua voce contraria a quella della curia arcivescovile e dell’associazione degli Amici dei Musei che hanno denunciato la vendita di ”souvenir brutti e volgari” nelle bancarelle di piazza dei Miracoli, dove il campanile di Bonanno Pisano e’ stampato come simbolo fallico su alcune mutande in vendita a 7 euro.

La Chiesa pisana e’ indignata: ”Quei souvenir – ha detto in un’intervista pubblicata oggi dal quotidiano il Tirreno il vicario diocesano, monsignor Enzo Lucchesini – sono una vergogna, non solo per i fedeli ma per tutta la citta’. E’ un’assoluta mancanza di rispetto, queste forme di pubblicita’ sono un segno di decadenza dei nostri tempi”.

La Diocesi chiedera’ all’Opera primaziale, l’ente proprietario della piazza dove i venditori di souvenir mettono in mostra le mutande sotto accusa, di prendere provvedimenti, ma intanto il sindaco annuncia gia’ che e’ pronto a fare la sua parte e a vietare ”come gia’ fatto anche in passato, la vendita di oggetti che mancano di rispetto ai luoghi” perche’ ”ci sono regolamenti comunali che stabiliscono in modo chiaro quali merci possono essere vendute e quali no: coloro che non li rispetteranno saranno sanzionati”.

da BlizQuotidiano.it

Pisa – Accendi il lumino o ti faccio la multa

Pisa – Come da tradizione, anche quest’anno, si celebra la famosa festa (religiosa) di San Ranieri.

Stradine illuminate, gente in festa e movimento per le strade. Del resto ogni festa patronale è per lo più un momento corale, di gioia cittadina.

Ad inasprire un po’ i toni della prossima celebrazione del santo ci ha pensato, come detto prima, lo stesso primo cittadino di Pisa, che con un’ordinanza, ha obbligato tutti i cittadini residenti nei Lungarni ad appendere alle loro finestre o porte, un lumino ed una sagoma bianca, entrambi offerti dal comune.

L’ordinanza trova l’appoggio della legge nel pacchetto del Ministro Maroni, nella sezione dedicata alla possibilità di intervento dei sindaci per bloccare le situazioni di degrado. Anche se l’interpretazione sembra un po’ forzata, il signor Marco Filippeschi, ha pensato bene di comunicare questo messaggio, o meglio ordine, alla popolazione.

La vera motivazione sarebbe da ricercare nella poca attenzione riservata dai pisani a questa festa e soprattutto alle scarne decorazioni degli anni precedenti.

Intanto chi abita nella città della Torre pendente non ci sta. Ed anche se il primo Aprile è lontano, tutti sono sempre più convinti, che quest’ordinanza, sia un enorme … “bischerata”.

da Notiziario Italiano